Home Blog
Sabato 10 Novembre 2018, servizio del TG Videolina. Intervista a Laura Cosentino e Alfonso Mastropietro: Dalla cannabis terapeutica alla filiera di prodotti sardi
Secondo le conclusioni di uno studio pubblicato su Neurology: Clinical Practice, l'uso delle valutazioni cognitive brevi spesso non classifica in modo accurato i pazienti con demenza. «La diagnosi della malattia di Alzheimer e della demenza è complessa e proprio per questo gli strumenti di valutazione del deterioramento cognitivo sono imperfetti» afferma la prima autrice Janice Ranson della Scuola di...
I ricercatori della Newcastle University, supportati dal National Institute for Health Research (NIHR) Newcastle Biomedical Research Centre, hanno collaborato con partner esterni, ricercatori e operatori al fine di creare una nuova guida per aiutare a decidere quale sia il momento giusto per far smettere di guidare i pazienti con demenza. Molte persone affette da demenza, in particolare nelle prime...
Il trauma cranico induce la formazione di una forma anomala della proteina tau che si propaga nel cervello causando perdita di memoria e danni ai neuroni. Lo dimostra realizzato dall'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Ircss di Milano. «Il trauma cranico grave» spiega Elisa Zanier che insieme a Roberto Chiesa ha coordinato lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica...
BAN2401, un anticorpo monoclonale umanizzato, è in grado di ridurre le placche amiloidi e di migliorare la cognizione e la funzionalità nei pazienti con malattia di Alzheimer. Questo è quanto risulta dai dati riguardanti gli endpoint secondari dello studio clinico di fase 2 noto come "201", una sperimentazione di 18 mesi, in doppio cieco, a gruppi paralleli, controllata con...
Esiste una correlazione tra livelli di amiloide nel liquor e alterazioni nella sostanza bianca cerebrale in pazienti affetti da demenza da Alzheimer. Così affermano gli autori di uno studio pubblicato sul Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry, portato avanti dall'Unità Malattie Neurodegenerative dell'Università di Milano, Centro Dino Ferrari, e della Fondazione Ca' Granda IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico della stessa...
Il consumo quotidiano di un integratore alimentare naturale, nicotinamide riboside (NR), potrebbe proteggere dagli effetti dell'invecchiamento, secondo quanto indica un nuovo studio pubblicato su Nature Communications. La nicotinamide riboside infatti imita la restrizione calorica, dando il via agli stessi percorsi chimici chiave che sono responsabili dei suoi benefici per la salute, e potrebbe anche far diminuire la pressione sanguigna...
"Non c'è muscolo senza cervello" è il tema dell'edizione 2018 della 'Settimana mondiale del cervello' attualmente in corso (12-18 marzo), campagna di sensibilizzazione - promossa in Italia dalla Sin (Società italiana di neurologia) - che prevede numerose iniziative per informare la popolazione sulle malattie che possono compromettere il funzionamento del cervello e che colpiscono, solo nel nostro Paese, circa...
Svolgere attività fisica due volte alla settimana può migliorare la capacità cognitiva e la memoria nelle persone con decadimento cognitivo lieve (Mci), secondo quando riferiscono le linee guida aggiornate della American Academy of Neurology, approvate dall'Alzheimer's Association e pubblicate su Neurology. «È importante il fatto che l'esercizio fisico possa aiutare a migliorare la memoria in questa fase, poiché è...
E' importantissimo fare diagnosi differenziale precoce fra deficit di memoria legati all'età o ad una demenza. Gli adulti sotto i 65 anni con disturbi della memoria raramente ne parlano ai loro fornitori di servizi sanitari, secondo uno studio pubblicato su Preventing Chronic Disease e firmato da Mary Adams, On Target Health Data LLC a West Suffield, Connecticut. «Anche se l'US...